L'altra sera ho visionato tutte le traduzioni per il Web Client di OpenERP 5.0.1 presenti su Launchpad, aggiungendone qualcuna fra quelle mancanti e correggendo qualcun'altra di quelle già presenti (più che altro la punteggiatura e poco altro).
Ho notato subito però alcuni problemi di consistenza fra le traduzioni a livello generale e qualche termine tradotto in maniera discutibile. Mi spiego:
1) Prima di tutto molto spesso non c'è coerenza tra il termine originale e quello tradotto a livello di punteggiatura, lettere minuscole/maiuscole, presenza dei campi parametrici. Vorrei consigliare maggiore attenzione sotto questo punto di vista a chi si occupa di tradurre il termine. Esempio, immaginando un campo inglese scritto in questo modo:
English: this is a Test Field: %s %(field_name)s.
Spesso si vedono traduzioni del tipo:
Italiano: questo e' un campo di prova.
Una traduzione che, secondo me, ha molti difetti:
- Non rispetta la punteggiatura (manca il punto finale).
- Non rispetta le lettere maiuscole/minuscole.
- Non rispetta la presenza dei campi parametrici.
Secondo me una traduzione più efficace dovrebbe essere:
Italiano: questo è un Campo di Prova: %s %(field_name)s.
2) Spesso vengono usati dei termini inglesi nelle traduzioni italiane anche quando ne esistono degli equivalenti altrettanto efficaci (e più comprensibili alla gente comune) nel nostro idioma. Esempio:
Perchè non tradurlo in:
??
Oppure il termine:
perchè non tradurlo in:
??
3) Poca coerenza nella traduzione di frasi o nomi composti che interessano gli stessi termini. Ad esempio le varie frasi legate al modulo "stock" sono a volte lasciate col termine inglese "stock", a volte con una traduzione italiana (es: "approvvigionamento") e a volte cambiando completamente la natura (es: "gestione magazzini"). Bisognerebbe decidere una politica di base e poi seguirla per tutti i termini e tutte le varianti.
Voi cosa ne pensate?